Gerusalemme, 4 aprile 2026 (TPS-IL) — Il fuoco di missili iraniani ha colpito diverse località nel centro di Israele sabato, dopo che una nuova raffica ha fatto scattare le sirene.
Danni sono stati segnalati a Petah Tikva, Bnei Brak, Rosh HaAyin, Tel Aviv, Givatayim e Ramat Gan, secondo i media israeliani e i soccorritori.
Almeno una persona, un uomo di 45 anni a Bnei Brak, è stata segnalata leggermente ferita da vetri infranti o schegge.
I rapporti indicano che le squadre di emergenza sono state inviate in ben 17 scene di impatto o caduta di frammenti dopo quella che diverse testate hanno descritto come una raffica di missili a grappolo mirata al centro del paese.
A Petah Tikva, una submunizione sarebbe esplosa nell’area di parcheggio di un edificio residenziale, spingendo le squadre di soccorso a evacuare le persone dal sito, mentre anche due edifici vicini sono stati danneggiati.
A Rosh HaAyin, un impatto tra le case ha causato danni significativi e un blackout, e schegge sono state segnalate anche vicino a edifici e a un asilo.
La raffica ha interessato anche aree più a sud. La polizia israeliana ha dichiarato che schegge sono cadute in un sito industriale nel Negev, mentre i media locali hanno riferito di un incendio nella zona industriale di Neot Hovav, ma non c’è stata alcuna fuga di materiali pericolosi.
Gli ultimi attacchi evidenziano la continua minaccia alle aree civili anche quando il numero delle vittime rimane relativamente basso. Squadre di soccorso israeliane, polizia e personale militare hanno lavorato in un’ampia area di siti centrali e meridionali per valutare i danni, mettere in sicurezza gli edifici e cercare eventuali ulteriori vittime.