Vediamo la fermezza dei piloti dell’Aeronautica, dei soldati delle IDF e del resto del personale di sicurezza. 
E proprio come fummo salvati nei giorni di Purim dopo il digiuno e il grido, “come Mardocheo l’ebreo ed Ester li sostennero, e come essi sostennero per sé e per i loro discendenti le parole dei digiuni e il loro grido“
così ora spetta al pubblico aggiungere parole di digiuno e grido.

Pertanto, si deve aumentare la preghiera e la supplica affinché anche in questi giorni di Purim saremo salvati, con l’aiuto di Dio. 
Si dovrebbe aggiungere alle preghiere mattutine e pomeridiane dopo la preghiera Amidah e recitare “Avinu Malkeinu” così come i capitoli dei Salmi: 20, 121, 123, 130.

Preghiamo affinché le preghiere siano accettate e meritiamo presto la salvezza.

È obbligatorio obbedire alle istruzioni del Comando del Fronte Interno, che a volte cambiano, riguardo agli assembramenti.

Augurandoci che proprio come per gli ebrei ci fu luce e allegria e gioia e onore, così sia per noi