Gerusalemme, 28 marzo 2026 (TPS-IL) — Israele ha affrontato attacchi da tre fronti separati oggi: Iran, Yemen e Libano. Gli assalti hanno provocato un morto, almeno 11 feriti lievi e danni a case, una sinagoga e altre infrastrutture.
Poco dopo la mezzanotte, un missile balistico iraniano ha colpito il centro di Israele, colpendo Tel Aviv e uccidendo una guardia di sicurezza di 52 anni in Yehuda Halevi Street. I media israeliani e altri rapporti regionali hanno riferito che diverse altre persone sono rimaste ferite nello stesso attacco.
Sabato mattina, gli Houthi dello Yemen hanno lanciato il loro primo attacco confermato contro Israele dall’inizio dell’attuale guerra a febbraio. Il missile è stato sparato verso il sud di Israele, facendo scattare le sirene nell’area di Beersheba, ma è stato intercettato, senza vittime o danni segnalati.
Quasi in parallelo, una nuova salva iraniana mirata al sud di Israele è stata intercettata senza causare vittime o danni. Successivamente, un altro missile iraniano è caduto in un’area aperta nel Negev, anch’esso senza causare feriti.
L’attacco più grave della giornata, dopo quello di Tel Aviv, è avvenuto nel pomeriggio nell’area di Eshtaol vicino a Beit Shemesh, a ovest di Gerusalemme. Almeno 11 persone sono rimaste lievemente ferite nell’impatto del missile iraniano, mentre diverse case, una sinagoga e un parcheggio hanno subito danni. I media israeliani hanno descritto un ampio raggio d’esplosione e una distruzione significativa nell’area.
Nel tardo pomeriggio è stato registrato un altro attacco dal Libano: un drone di Hezbollah è stato intercettato dalle difese aeree israeliane, mentre un secondo è caduto in un’area aperta nel nord di Israele, senza causare feriti.