Gerusalemme, 23 marzo 2026 (TPS-IL) — La polizia israeliana ha riferito che l’Unità Centrale del Distretto di Gerusalemme e lo Shin Bet (il Servizio Generale di Sicurezza anti-terrorismo di Israele) hanno sventato un attacco terroristico pianificato e un tentativo di colpire un alto funzionario della sicurezza nazionale.
Un’indagine nei confronti di un residente di un quartiere arabo di Gerusalemme, di 20 anni, ha rivelato che il sospetto ha stabilito un contatto tramite i social media con un individuo nello Yemen, con il quale ha avuto conversazioni di “natura estremista”. I due si sono incoraggiati a vicenda a compiere attacchi terroristici e a diventare martiri (attentatori suicidi). Inoltre, sono emerse dichiarazioni tra i due riguardo a un attacco volto a colpire un alto funzionario della sicurezza nazionale.
Inoltre, nell’ambito dell’indagine, è emerso che il sospetto non si è limitato a queste conversazioni, ma ha mantenuto contatti anche con un operatore terroristico in Turchia. Nelle loro discussioni, sono sorte espressioni di gioia e lode per il massacro del 7 ottobre.
Al termine delle azioni investigative e del consolidamento delle prove per i reati di contatto con un agente straniero, minaccia di commettere un atto terroristico e cospirazione per commettere un atto terroristico, la procura ha presentato ieri una dichiarazione di accusa in tribunale, e il fermo del sospetto è stato esteso ai fini della presentazione di un’imputazione.