Gerusalemme, 5 gennaio 2026 (TPS-IL) — Sulla scia dell’aumento della domanda di spazi terapeutici dovuto alla guerra, il Ministero dell’Agricoltura e della Sicurezza Alimentare israeliano e l’Autorità delle Terre d’Israele consentiranno la creazione di fattorie terapeutiche e riabilitative per persone che soffrono di post-trauma, giovani a rischio e animali feriti in tutto il paese, su terreni agricoli.
La mossa rimuove gli ostacoli che le organizzazioni non profit e gli imprenditori sociali devono affrontare, regola l’attività esistente e consente loro di operare su terreni agricoli in modo continuo e ininterrotto.
Recentemente, molte persone in tutto il paese: combattenti, sfollati, famiglie colpite e cittadini esposti a eventi difficili, stanno affrontando danni fisici e mentali. Una larga parte di loro sta sperimentando ansia, depressione, post-trauma o un senso di solitudine. La necessità di quadri riabilitativi e di guarigione è maggiore che mai, e la domanda di soluzioni terapeutiche in questo settore è in costante aumento. D’altra parte, lo spazio agricolo e la natura si dimostrano ancora una volta come un motore di guarigione.
La vicinanza alla terra, il lavoro agricolo manuale, il trascorrere del tempo tra animali e vegetazione – tutto ciò contribuisce a ridurre l’ansia, a rafforzare il senso di appartenenza e a creare un quadro di supporto non giudicante. Ora, su iniziativa del Ministero dell’Agricoltura e della Sicurezza Alimentare e in collaborazione con l’Autorità delle Terre d’Israele, verrà fornita una risposta regolamentata a questa esigenza, attraverso il nuovo piano.



