Gerusalemme, 25 ottobre 2026 (TPS-IL) — Il Ministero della Sanità israeliano ha avviato uno studio clinico nazionale pionieristico che impiega sostanze psicoattive per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico, nel pieno della crisi di salute mentale scaturita dal massacro del 7 ottobre.
Lo studio su larga scala e senza precedenti tratterà centinaia di sopravvissuti a traumi utilizzando MDMA per uso medico (il principio attivo dell’ecstasy) e psilocibina (funghi allucinogeni) in contesti terapeutici altamente controllati.
L’obiettivo del Ministero è valutare la sicurezza e l’efficacia clinica di queste sostanze controverse come catalizzatori terapeutici ad azione rapida. I sostenitori evidenziano come l’MDMA e la psilocibina possano inibire i percorsi neurali della paura, consentendo ai pazienti di elaborare il trauma primario senza incorrere in un sovraccarico psicologico.
Mentre la FDA ha recentemente frenato sulle autorizzazioni commerciali a causa di timori legati alla sicurezza e all’impostazione degli studi, il grave accumulo di casi psichiatrici in Israele ha spinto a un intervento governativo diretto. Questa sperimentazione posiziona Israele come pioniere globale nella medicina psichedelica, trasformando sostanze controllate in interventi clinici di prima linea strettamente monitorati per il recupero dai traumi.



