Nella valutazione quotidiana della situazione tenutasi oggi, il Direttore Generale del Ministero della Salute, Moshe Bar Siman Tov, ha ordinato un aumento del livello di prontezza degli ospedali nel nord, con particolare enfasi sulla preparazione a incidenti con vittime di massa in conformità con la preparazione preliminare condotta a tale scopo. 

Alla luce degli sviluppi della sicurezza nel nord del paese, il Ministero della Salute sta guidando una maggiore preparazione con le direzioni degli ospedali nell’area, con l’obiettivo di garantire la piena prontezza a ricevere vittime, rafforzando al contempo gli aspetti di manodopera, infrastrutture e attrezzature mediche.

Nell’ambito della preparazione, il Direttore Generale ha impartito istruzioni per rafforzare la manodopera medica e preparare capsule di rinforzo di squadre mediche per gli ospedali nel nord, inclusi anestesisti, chirurghi e squadre di medicina d’urgenza nella misura richiesta, accanto a letti di terapia intensiva, tecnologie terapeutiche e inventario di attrezzature mediche pertinenti.

Nell’ambito di questo quadro:

  • L’ospedale Carmel sta rafforzando il Galilee Medical Center di Nahariya
  • Il Tel Aviv Medical Center (Ichilov) sta rafforzando l’ospedale Ziv

Inoltre, dall’inizio della guerra nell’ottobre 2023, il Ministero ha promosso l’apertura di nuovi servizi medici nel nord, inclusa la risposta neurochirurgica presso l’ospedale Ziv, che espande le capacità di trattamento nell’area.

La preparazione viene effettuata nell’ambito della gestione nazionale complessiva del Ministero della Salute, e in coordinamento continuo con il Comando del Fronte Interno, il Comando del Nord e il quartier generale del Capo Ufficiale Medico.

Il livello di prontezza sarà aggiornato in base agli sviluppi e alle valutazioni della situazione.