La Riforma Yatziv è progettata per riorganizzare la formazione medica in Israele definendo chiaramente standard uniformi per l’educazione medica come prerequisito per lavorare nel sistema sanitario pubblico.

Nella lotteria tenutasi oggi, 489 specializzandi laureati da istituzioni mediche riconosciute sono stati assegnati, rispetto ai 310 specializzandi laureati da istituzioni non riconosciute. Ciò rappresenta un’inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti, quando il numero di laureati da istituzioni non riconosciute era superiore a quello dei laureati da istituzioni riconosciute. Questo cambiamento riflette l’impatto della riforma, che mira a garantire che ogni medico che entra nel sistema sanitario israeliano abbia completato una formazione medica che soddisfi elevati standard professionali e internazionali, al fine di fornire al pubblico un’assistenza medica sicura e di alta qualità.

La Riforma Yatziv, iniziata nel 2019, stabilisce che solo i laureati di istituzioni mediche approvate dal Ministero della Salute sono idonei a sostenere gli esami di licenza e a lavorare come medici in Israele. Gli studi medici iniziati quell’anno o successivamente in istituzioni non riconosciute non sono riconosciuti ai fini della licenza o del tirocinio.

Parallelamente all’attuazione della riforma, il Ministero della Salute ha lavorato per espandere i percorsi di formazione medica riconosciuti. Nell’ambito di questo sforzo, il numero di studenti di medicina che studiano in Israele è aumentato da circa 900 a oltre 1.400. L’obiettivo è raggiungere 1.700 studenti all’anno come parte del rafforzamento della futura forza lavoro medica di Israele.

I dati della lotteria mostrano anche che tra i laureati di istituzioni riconosciute, il 73,82% è stato assegnato alla propria prima scelta e il 9,41% alla propria seconda scelta, cifre che indicano un processo di assegnazione stabile ed equilibrato accanto ai cambiamenti strutturali.

Per visualizzare i dati:
https://datadashboard.health.gov.il/portal/dashboard/interns