Comunicato Congiunto dall’Ufficio del Primo Ministro, dal Ministero dei Trasporti e dal Ministero delle Finanze
L’aeroporto internazionale supplementare sarà istituito a Sdei Tzin, nel Negev
Su direttiva del Primo Ministro Benjamin Netanyahu, domenica prossima il governo porterà all’approvazione una risoluzione per determinare la sede del primo aeroporto internazionale supplementare di Israele, a Sdei Tzin nel Negev.
La decisione è stata concordata dal Primo Ministro al termine di una discussione avuta con il Ministro dei Trasporti Miri Regev, il Vice Ministro Almog Cohen, il Direttore Generale ad interim dell’Ufficio del Primo Ministro e alti funzionari dei Ministeri delle Finanze, dei Trasporti e della Difesa.
L’istituzione di un aeroporto internazionale supplementare è una necessità nazionale dato la continua crescita del numero di viaggiatori da e per Israele. La decisione di istituire il primo aeroporto nel sud è una notizia significativa per l’industria aeronautica israeliana e una notizia ancora maggiore per l’intero Negev.
L’aeroporto dovrebbe creare migliaia di nuovi posti di lavoro, rafforzare l’economia regionale e fa parte di un’ampia iniziativa guidata dal governo per ridurre i divari ed eliminare praticamente il concetto di periferia.
Ministro dei Trasporti Magg. Gen. (ris.) Miri Regev: “Questa è una decisione storica che rafforza i cieli di Israele, l’economia e il Negev. Un aeroporto internazionale supplementare nel sud è un enorme motore di crescita che creerà occupazione, aprirà nuove opportunità e collegherà il Negev ai centri di attività di Israele e del mondo. Da oggi, non parliamo di periferia, ma di centri di crescita. Questa è una politica di azione, non di parole. Ci stiamo già preparando affinché l’aeroporto supplementare venga istituito e operi nel modo più efficiente, sicuro e avanzato.”
Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich: “L’istituzione di un aeroporto internazionale supplementare nel Negev è una decisione economica, nazionale e strategica di primaria importanza. Questa è una mossa che collega la resilienza della sicurezza alla crescita economica, lo sviluppo di infrastrutture avanzate al rafforzamento pratico della periferia. Stiamo investendo nel Negev non come slogan ma come politica: occupazione di qualità, infrastrutture di trasporto e aeree, e piena connessione del Sud ai centri economici di Israele e del mondo. L’istituzione dell’aeroporto nel Sud, accanto all’aeroporto nel Nord, è la via per costruire un futuro ed eliminare veramente i divari.”
Vice Ministro Almog Cohen: “A meno di sette chilometri da dove quei maledetti fuoristrada bianchi hanno viaggiato durante il massacro del 7 ottobre, lo Stato di Israele istituirà un aeroporto internazionale che fornirà occupazione di qualità ed essenziale per la continua prosperità del Negev, un aeroporto che porterà con sé un ecosistema innovativo e che cambierà la realtà. Ringrazio il Primo Ministro Benjamin Netanyahu per questa decisione storica e il Ministro Miri Regev per la stretta collaborazione. Sono felicissimo che dopo tanti sforzi, il piano stia prendendo forma – e nonostante tutto, il Negev volerà!”