Di Pesach Benson • 9 dicembre 2025

Gerusalemme, 9 dicembre 2025 (TPS-IL) — Israele si sta preparando alla tempesta Byron, che dovrebbe portare piogge intense, forti venti e inondazioni diffuse nei prossimi giorni. Alcune aree potrebbero ricevere fino a 200 millimetri di pioggia, in particolare lungo la costa settentrionale e nelle pianure, spingendo le autorità a emettere avvisi di inondazione e a preparare i servizi di emergenza per un evento meteorologico grave.

La tempesta segue il passaggio distruttivo di Byron in Grecia e Cipro, dove ha causato danni materiali, chiusure di scuole e interruzioni dei viaggi, sebbene non siano state segnalate vittime.

Le piogge dovrebbero iniziare sulla costa settentrionale di Israele martedì sera, con acquazzoni più intensi previsti lungo la pianura costiera più tardi nella notte. Mercoledì, temporali e piogge intense sono previsti dal nord fino al Negev settentrionale, con possibili inondazioni improvvise nelle aree pianeggianti. Nel pomeriggio, le precipitazioni si estenderanno alle regioni del Negev e del Mar Morto, aumentando il rischio di inondazioni improvvise nei torrenti desertici.

La tempesta dovrebbe raggiungere il suo apice mercoledì notte e giovedì, con piogge particolarmente intense lungo la costa e nelle pianure, causando probabilmente inondazioni significative. Entro giovedì sera, le inondazioni dovrebbero concentrarsi sulla pianura costiera meridionale, da Rishon Lezion ad Ashkelon, mentre i torrenti del Mar Morto rimangono ad alto rischio. Piogge e inondazioni potrebbero continuare fino a venerdì, diminuendo gradualmente durante il giorno.

Le autorità hanno esortato il pubblico a evitare di recarsi in aree soggette a inondazioni, in particolare nei deserti del Negev e della Giudea, e ad adottare precauzioni vicino a fiumi e torrenti. Nuotare nel Mediterraneo è fortemente sconsigliato a causa delle onde alte e dei gravi cambiamenti di marea. I servizi di emergenza sono in stato di massima allerta, con squadre di vigili del fuoco e soccorso dispiegate in aree sensibili, posti di osservazione istituiti lungo i corsi d’acqua e attrezzature per il salvataggio in caso di inondazione pronte. I centri di comando e controllo operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in coordinamento con le autorità locali.

Le autorità hanno sottolineato che i principali pericoli includono la caduta di alberi, pali, segnali stradali e parcheggi sotterranei allagati, citando incidenti passati che hanno provocato feriti o decessi.

Anche i comuni stanno prendendo precauzioni.

Kfar Saba ha preparato bacini di ritenzione, migliorato i percorsi di deflusso dell’acqua e rinforzato le barriere protettive nelle zone soggette a inondazioni. Ashdod ha annullato un mercato previsto per timori di allagamento dei parcheggi sotterranei e ha consigliato ai residenti di evitare le aree pianeggianti fino a venerdì sera. Tel Aviv-Yafo ha anch’essa annullato i suoi mercati agricoli e delle pulci e ha implementato misure di emergenza, inclusi sistemi di supporto per i senzatetto. I funzionari hanno avvertito che piogge estreme potrebbero comunque sopraffare i sistemi di drenaggio della città.

Byron è la prima tempesta nominata della stagione per Israele, Grecia e Cipro nell’ambito di un’iniziativa di cooperazione regionale lanciata nel 2021.