Il Tribunale di Magistratura di Ashdod ha condannato Amir Bar Lev Alon (Partook), residente ad Ashkelon, a una lunga pena detentiva e a una multa. È stato giudicato colpevole, sulla base della sua confessione e di un patteggiamento, di aver commesso una vasta gamma di gravi reati fiscali.
Secondo la sentenza, l’imputato è stato giudicato colpevole di 42 reati di emissione di fatture fiscali senza averne diritto, 4 reati di mancata presentazione tempestiva di una dichiarazione IVA periodica e 6 reati di detrazione dell’imposta a monte senza fattura fiscale. L’importo delle tasse trattenute al tesoro dello Stato a seguito delle sue azioni ammonta a circa 5,7 milioni di ₪, e nessuna parte delle tasse frodate era stata restituita al momento della sentenza.
La corte ha stabilito che questi reati hanno gravemente danneggiato le casse pubbliche, il principio di uguaglianza nel sopportare il carico fiscale e la fiducia pubblica nel sistema generale. È stato inoltre rilevato che l’imputato ha precedenti penali per reati fiscali.
Inoltre, la corte ha preso in considerazione circostanze personali, tra cui la situazione economica e familiare dell’imputato, ma ha stabilito che queste non giustificavano una sostanziale riduzione della pena data la gravità e la portata dei reati.
La sentenza riflette, secondo la corte, la politica di condanna prevalente per gravi reati fiscali ed è intesa a inviare un chiaro messaggio di tolleranza zero nei confronti dei danni intenzionali alle casse pubbliche.
Il caso è stato preparato e gestito dagli avvocati Nofar Chen Meloui e Noy Okman Saban del Dipartimento Legale Regionale IVA di Ashdod.



