Di Pesach Benson • 6 settembre 2026
Gerusalemme, 6 settembre 2026 (TPS-IL) -- I partiti politici israeliani potranno monitorare l'affluenza alle urne in tempo reale il giorno delle elezioni dopo che la Commissione Elettorale Centrale ha votato domenica per consentire tale pratica, annullando un recente divieto imposto dal suo presidente.
La decisione arriva meno di due mesi prima delle elezioni del 27 ottobre in Israele e consente ai rappresentanti dei partiti presso i seggi elettorali di utilizzare il sistema Elector per segnalare quali individui hanno votato ai loro quartier generali di campagna. Le informazioni possono quindi essere utilizzate per identificare le persone che non hanno ancora espresso il voto e contattarle durante il giorno.
Circa 6,8 milioni di israeliani hanno diritto al voto.
La commissione ha votato 19-11 per approvare la pratica, con tre rappresentanti arabi astenuti. Elector è stato utilizzato in diversi cicli elettorali precedenti, in particolare dai partiti Likud e ortodosso (Haredi).
Il voto ribalta una decisione del Presidente della Commissione Elettorale Centrale, il giudice della Corte Suprema Noam Solberg, che aveva stabilito che la trasmissione di informazioni sugli elettori violava il diritto alla privacy degli elettori.
La Corte Suprema la scorsa settimana ha deferito la controversia all'intera commissione dopo che il Likud aveva contestato l'autorità di Solberg di vietare la pratica. La corte ha descritto la questione della sua autorità come "difficile" e "complessa", pur concordando che il monitoraggio degli elettori in tempo reale sollevava preoccupazioni sulla privacy.
La decisione di domenica impone diverse restrizioni. I partiti possono ricevere informazioni sul fatto che un individuo abbia votato, ma non sull'ora del voto. I dati non possono essere trasferiti a terzi e devono essere distrutti dopo le elezioni.
La decisione stessa potrebbe essere contestata davanti all'Alta Corte per motivi di privacy in vista del voto del 27 ottobre.



