Gerusalemme, 18 maggio 2026 (TPS-IL) — Il Ministero dell’Interno israeliano ha annunciato l’avvio della seconda fase della riforma delle municipal corporation.

I dati della Fase I sono stati presentati alla Conferenza delle Municipal Corporation a Eilat e indicano un aumento del 100% nel numero di corporation che hanno ricevuto una classificazione elevata e nell’estensione della conformità agli indicatori di buona governance.

La riforma, lanciata nell’aprile 2025, è volta a rafforzare le municipal corporation, che fungono da braccio esecutivo centrale delle autorità locali, attraverso un modello di regolamentazione differenziata basato su corretta amministrazione, solidità finanziaria, trasparenza e gestione professionale. In base al modello, alle corporation che soddisfano gli indicatori stabiliti vengono concesse deleghe di poteri e riduzione delle barriere, unitamente a una continua supervisione professionale in base al livello di classificazione.

La Fase II della riforma si concentrerà sull’approfondimento della trasparenza, della governance e del controllo nelle municipal corporation. Tra i passi che verranno promossi: il rafforzamento dell’efficacia dei consigli di amministrazione come fattore di collegamento tra la politica dell’autorità locale e l’attuazione effettiva, il miglioramento dei meccanismi di rendicontazione ai consigli delle autorità, la razionalizzazione del monitoraggio finanziario, la regolamentazione dei meccanismi di audit dei gatekeeper, la promozione di nuove normative sugli appalti e la digitalizzazione dei processi di lavoro.

Attualmente operano in Israele circa 600 municipal corporation, tra cui società economiche, associazioni culturali e sportive e altri enti che fungono da braccio esecutivo delle autorità locali, comprese le autorità regionali.