L’Autorità Fiscale Israeliana annuncia che le imposte totali riscosse al 31 dicembre 2025, relative ai profitti petroliferi e ai profitti in eccesso delle risorse naturali, ammontano a 8,8 miliardi di NIS, di cui 7,3 miliardi di NIS sono imposte definitive (concluse). Complessivamente, nel 2025 sono stati riscossi circa 1,3 miliardi di NIS, rispetto a circa 1 miliardo di NIS nel 2024. Circa 1,2 miliardi di NIS sono diventati definitivi, rispetto a 1,4 miliardi di NIS nel 2024.
Le imposte non definitive sono quelle riscosse come pagamenti anticipati o come imposte trattenute alla fonte durante l’anno fiscale, e la loro riscossione non è ancora definitiva. A seguito della fine dell’anno fiscale, in conformità con l’importo dell’imposta calcolato nella dichiarazione annuale presentata, l’imposta totale o parziale diventerà definitiva. Le imposte definitive (concluse) sono quelle riscosse sulla base delle dichiarazioni annuali presentate dai titolari di diritti su petrolio e risorse naturali, nonché le imposte riscosse a seguito di una valutazione fiscale definitiva.
L’Autorità Fiscale trasferisce i fondi delle imposte riscosse (definitive e non definitive) all’Ufficiale Contabile Generale del Ministero delle Finanze ogni trimestre. L’Ufficiale Contabile Generale gestisce le imposte non definitive in un fondo provvisorio fino a quando non diventano definitive, e trasferisce le imposte definitive al “Fondo dei Cittadini di Israele” una volta al trimestre, insieme ai profitti degli investimenti (o meno le perdite), dopo averli convertiti in valuta estera.
Le imposte sui profitti in eccesso da petrolio e risorse naturali sono riscosse in conformità con la “Legge sulla tassazione dei profitti delle risorse naturali”. Ai sensi di questa legge, i fondi ricevuti dalle imposte sono gestiti secondo le disposizioni della “Legge sul Fondo dei Cittadini di Israele”. L’obiettivo del fondo è gestire le entrate statali derivanti dalle imposte sui profitti delle risorse naturali con una prospettiva economica a lungo termine per massimizzare i profitti e garantire l’esistenza del fondo per le generazioni future. Oltre alle imposte sui profitti petroliferi e sui profitti in eccesso delle risorse naturali destinate al Fondo dei Cittadini di Israele, i titolari di diritti di sfruttamento di petrolio e risorse naturali pagano anche imposte sul reddito e royalties, che entrano nel normale bilancio statale.
Dati per anno:
| Dati cumulativi alla data specificata | Imposta riscossa in miliardi di NIS | Di cui, imposta definitiva (conclusa) in miliardi di NIS |
31/12/2023 | 6,55 | 4,7 |
31/12/2024 | 7,5 | 6,1 |
31/12/2025 | 8,8 | 7,3 |
Dati per distribuzione trimestrale per l’anno 2025:
| Dati cumulativi alla data specificata | Imposte riscosse in milioni di NIS | Imposte definitive in milioni di NIS |
31/03/2025 | 7,8 | 6,1 |
30/06/2025 | 8,2 | 7,2 |
30/09/2025 | 8,5 | 7,3 |
31/12/2025 | 8,8 | 7,3 |