Gerusalemme, 6 ottobre 2026 (TPS-IL) — La Commissione Affari Esteri e Difesa della Knesset ha appreso martedì che 1.240 membri dell’equipaggio di compagnie aeree provenienti da paesi classificati come ostili a Israele sono entrati nel paese, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza aerea e sulle procedure di controllo. Le cifre sono state presentate durante una discussione della commissione sulle misure per rafforzare la sicurezza negli aeroporti israeliani e proteggere l’aviazione civile, a seguito dell’attacco a FlyDubai.
Il presidente della commissione Boaz Bismuth ha affermato che la discussione ha segnato un cambiamento significativo nell’approccio di Israele alla sicurezza aerea, dichiarando che “il volto dell’aviazione civile in Israele cambierà da oggi”. La commissione ha esaminato i potenziali rischi per la sicurezza posti dal personale straniero delle compagnie aeree che entra in Israele nell’ambito dei propri doveri professionali.
Legislatori e funzionari della sicurezza hanno discusso di controlli più severi, verifiche dei precedenti e altre misure volte a impedire ad attori ostili di sfruttare l’accesso all’aviazione.
La commissione dovrebbe continuare a esaminare la questione e le possibili modifiche normative.