Il Presidente dello Stato Isaac Herzog e sua moglie Michal hanno ospitato, presso la Residenza Presidenziale di Gerusalemme, insieme al Direttore Generale del Ministero dell’Interno Yisrael Ozana, i capi delle comunità cristiane per il tradizionale evento di Capodanno.
Nei suoi discorsi ai capi delle comunità, il Presidente dello Stato ha detto, tra le altre cose: “I nostri cuori sono con i cittadini in Iran che marciano coraggiosamente per la loro libertà e combattono contro l’oppressione crudele di un regime che è la radice di molto male nel mondo”.
Il Presidente dello Stato ha sottolineato l’impegno dello Stato di Israele nel preservare la libertà di religione e di culto, nel proteggere i luoghi sacri di tutte le religioni e nella lotta determinata contro ogni manifestazione di violenza, incitamento o danno al clero e ai credenti, nonché l’importanza dell’esistenza e della prosperità delle comunità cristiane come parte integrante del tessuto sociale in Israele. Il Presidente si è rivolto ai capi della comunità cristiana dicendo: “Le vostre comunità sono una benedizione per lo Stato di Israele e aggiungono ricchezza, consistenza e profondità al nostro bellissimo mosaico umano. Ci impegniamo a garantire che le comunità cristiane possano continuare a crescere e prosperare, con piena libertà di religione e di culto. Questa non è solo una questione di politica; deriva dalla profondità della nostra identità di stato ebraico e democratico”.
Il Direttore Generale del Ministero dell’Interno, Yisrael Ozana, ha dichiarato: “Desidero esprimere il mio profondo apprezzamento per il vostro lavoro a favore della tolleranza, della coesistenza e dell’amore per l’altro. In giorni in cui la società ha bisogno di stabilità, la vostra leadership spirituale serve da ponte per il dialogo e promuove valori di rispetto reciproco e de-escalation della violenza. Mentre l’antisemitismo dilaga nel mondo, vedo i leader religiosi come un fattore moderatore e promotore di pace, e vi esorto a portare il vessillo della fratellanza in tutto il mondo. La vostra voce è una voce di moderazione, e vi consideriamo partner chiave nella vita condivisa. Lo Stato di Israele e il Ministero dell’Interno continueranno a lavorare per rafforzare il vostro status, e le porte del Ministero sono aperte a voi per un impegno di partenariato e costruzione di un futuro condiviso”.
Hanno partecipato all’evento rappresentanti del Ministero dell’Interno, tra cui rappresentanti dell’Amministrazione per i Compiti Speciali, il Direttore dell’Amministrazione Lior Shahar, nonché il Direttore Senior per le Comunità Non Ebraiche, Col. (Ris.) Iyad Sarhan, che accompagnano le comunità religiose e lavorano per rafforzare il legame e il dialogo continuo con esse.
Il Patriarca Teofilo III, Patriarca Greco-Ortodosso di Gerusalemme, ha dichiarato: “Signor Presidente, il Suo impegno per la pace e il benessere di tutti gli abitanti della Terra Santa e dello Stato di Israele è ben noto e riconosciuto. Desideriamo assicurarLe che il Patriarca e i capi delle chiese, riuniti in questa speciale occasione, continuano a rimanere fermi nella nostra missione spirituale di servire come messaggeri di pace e riconciliazione, e di cooperare con Lei e con tutti coloro che danno priorità alla benedizione della pace e della riconciliazione sopra ogni altra cosa, promuovendo i nostri valori scritturali condivisi e nella nostra lotta contro tutte le forme di antisemitismo e islamofobia”.



