Gerusalemme, 3 novembre 2026 (TPS-IL) — Il Consiglio nazionale di pianificazione ed edilizia di Israele ha approvato martedì l’avanzamento di un emendamento al Piano Quadro Nazionale 18, concepito per rimuovere gli ostacoli burocratici e accelerare l’installazione di stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici presso i distributori di benzina esistenti e nuovi in tutto il Paese.

La proposta, che richiede l’approvazione del governo, consentirebbe fino a 100 metri quadrati di costruzione aggiuntiva per locali elettrici, trasformatori e relative infrastrutture presso le stazioni che offrono almeno 5 punti di ricarica rapida. Strutture analoghe potrebbero essere realizzate anche in aree delimitate presso gli svincoli autostradali.

La riforma esenterebbe i progetti di sola ricarica dalla presentazione di valutazioni idrologico-ambientali e consentirebbe aree di attesa coperte per i conducenti.

La proposta che consente impianti di stoccaggio dell’energia su larga scala presso i distributori di benzina è stata avanzata soltanto per la consultazione pubblica e si trova ancora in una fase di pianificazione preliminare. Le modifiche non hanno ancora ricevuto l’approvazione finale del governo e non sono ancora in vigore.