Gerusalemme, 6 ottobre 2026 (TPS-IL) — La Thailandia ha ordinato l’espulsione del cittadino francese Kevin Dimino, co-proprietario del Samui Exotic Park a Koh Samui, che aveva vietato l’ingresso ai visitatori israeliani.

Il Primo Ministro e Ministro dell’Interno Anutin Charnvirakul ha firmato l’ordine di espulsione, accusando Dimino di minacciare, molestare e aggredire fisicamente altre persone e di alimentare divisioni razziali e religiose tra i turisti.

La controversia è scoppiata dopo che Dimino ha esposto una bandiera palestinese e affisso cartelli che vietavano agli israeliani l’accesso al parco. Ha dichiarato che le misure sono state adottate a seguito di ripetuti incidenti che hanno coinvolto visitatori israeliani e di successive minacce nei suoi confronti e della sua famiglia. La disputa è sfociata in scontri e procedimenti legali.

Le autorità thailandesi hanno anche ordinato l’espulsione del cittadino israeliano Yaacov Ohayon, accusato di aver minacciato Dimino e condannato a una pena detentiva sospesa e a una multa.

La Thailandia ha recentemente introdotto regole di espulsione più severe nei confronti di cittadini stranieri accusati di violare le leggi locali o di tenere comportamenti ritenuti dannosi per l’ordine pubblico.