Secondo il sospetto, questi materiali sono giunti a organizzazioni terroristiche e sono stati utilizzati per la produzione di ordigni esplosivi. Nell’ambito dell’indagine, sono stati inizialmente arrestati otto sospetti coinvolti nella vicenda. Stanotte, nell’ambito della fase di arresti palesi, sono stati arrestati altri sei sospetti: uno da detective dell’unità di intelligence della polizia di frontiera settentrionale e cinque da combattenti della polizia di frontiera nei settori di Gerico, Ramallah e Jenin. Ciò porta il numero di arresti nella vicenda a 14. Inoltre, durante l’operazione, sono stati sequestrati circa 175 kg di materiali, sospettati di essere utilizzati per la produzione di ordigni esplosivi. L’indagine è in corso e sono previsti ulteriori arresti in base agli sviluppi.