Oggi, a seguito di una segnalazione dell’Esercito israeliano sull’arrivo di raccoglitori accompagnati da molte decine di attivisti israeliani e stranieri, senza previo coordinamento, in un’area agricola in cui la raccolta delle olive è vietata nei pressi della recinzione della località di Beitar Illit, sono state mobilitate le forze dell’Esercito israeliano e della Guardia di Frontiera (Magav) insieme agli agenti della stazione di Etzion del distretto di Giudea e Samaria (Shai).
All’arrivo delle forze dell’ordine, e dopo che l’Esercito israeliano ha riferito che tale raccolta non era stata coordinata come richiesto con le autorità militari e non era autorizzata senza coordinamento, tutte le persone coinvolte sono state fermate e trasferite alla stazione di polizia. Dopo il loro arrivo presso una struttura di polizia e dopo che è emerso che uno degli stranieri è un candidato al Congresso, questi è stato rilasciato.
In questo momento la polizia sta esaminando l’incidente insieme ai funzionari dell’Esercito israeliano, al Ministero degli Esteri, al Ministero dell’Interno e ad altri enti al fine di prevenire eventi di attrito e disordini, nonché incidenti che possano arrecare danno a livello internazionale.



