Nove sospetti sono stati arrestati. Circa un mese fa, è giunta notizia di una serie di furti di veicoli “Club Car” dalle comunità di Gan Shomron, Kfar Pines, Sedot Yam e Gan Samuel. Nell’ambito dell’indagine, condotta segretamente per diverse settimane, gli investigatori del Distretto Costiero della Polizia di Frontiera hanno utilizzato capacità di intelligence e tecnologiche avanzate per rintracciare i sospetti e localizzare i veicoli rubati. Durante un’operazione a Qalqilya, condotta in collaborazione con combattenti del Battaglione Shiloh della Polizia di Frontiera in Cisgiordania, sono stati arrestati quattro sospetti, residenti della città, e sono stati localizzati veicoli rubati. Contemporaneamente, in un’operazione congiunta con combattenti della Brigata tattica della Polizia di Frontiera nella regione di Wadi Ara, sono stati arrestati altri cinque sospetti, residenti dell’area. Durante la rimozione dei veicoli rubati da Qalqilya, si sono sviluppati violenti disordini in diverse località, con la partecipazione di centinaia di rivoltosi che hanno lanciato pietre e sassi contro le forze, bloccato le strade e dato fuoco a pneumatici e cassonetti. Le forze hanno agito per disperdere i disordini utilizzando mezzi di dispersione e fuoco vivo in base alla minaccia in evoluzione. Durante gli eventi, sono stati identificati diversi colpi inferti ai rivoltosi. A seguito del lancio di pietre, due combattenti della Polizia di Frontiera sono rimasti feriti e hanno ricevuto cure mediche sul campo.