Di Pesach Benson • 8 settembre 2025

Gerusalemme, 8 settembre 2025 (TPS-IL) — Una nuova edizione del “Libro Rosso dei Rettili” di Israele, pubblicato lunedì, ha rivelato un allarmante declino nelle popolazioni di rettili del paese negli ultimi due decenni.

Il libro, lanciato dall’Autorità israeliana per la Natura e i Parchi in collaborazione con l’Università di Tel Aviv e il Museo di Storia Naturale Steinhardt, cataloga 92 specie, tra cui serpenti, lucertole, tartarughe d’acqua dolce e terrestri, e tartarughe marine che nidificano lungo le coste israeliane.

I risultati sono sconcertanti. Molte specie che erano già a rischio nel 2002 sono ora in condizioni peggiori, con diverse, come la vipera dell’Hermon, la lucertola di Beersheba e il serpente di pianura, classificate come in pericolo critico. Altre hanno visto i loro livelli di rischio diminuire di due o tre categorie, riflettendo la contrazione delle popolazioni e l’aumento delle minacce.

“Questo è un momento critico per i rettili di Israele, molti dei quali non si trovano in nessun altro luogo sulla Terra”, ha affermato Ben Schermeister, dottorando presso l’Università di Tel Aviv che ha guidato il rinnovamento del libro. “Il Libro Rosso ci permette di capire quali specie necessitano urgentemente di protezione e quali sforzi di conservazione sono più efficaci.”

Il rapporto identifica molteplici minacce che guidano il declino. L’espansione urbana, l’agricoltura e l’edilizia hanno danneggiato gli habitat mediterranei e desertici, mentre le aree sabbiose sono particolarmente vulnerabili ai veicoli fuoristrada, all’estrazione di sabbia e all’attività militare. Anche il Monte Hermon, sede di diverse specie endemiche, affronta pressioni dovute al turismo, agli incendi e al cambiamento climatico. La crescita di rettili invasivi, come l’anole marrone e la lucertola orecchie rosse, aggiunge ulteriore stress competendo con le specie autoctone.

Nonostante le prospettive cupe, il Libro Rosso nota alcuni successi. Specie come le tartarughe marine verdi e marroni e la tartaruga dal guscio molle di fiume sono migliorate, grazie a programmi di conservazione mirati e a un migliore monitoraggio. Questi casi dimostrano che l’intervento può fare una differenza tangibile, anche di fronte alla perdita diffusa di habitat e alle pressioni climatiche.

La dottoressa Tal Pollak, capo della Divisione Conservazione Specie Minacciate dell’Autorità per la Natura e i Parchi, ha sottolineato il significato più ampio dei risultati: “I rettili di Israele sono una parte piccola ma importante della biodiversità globale. Il loro declino è un avvertimento dei rischi che molte specie affrontano in tutto il mondo e un invito a strategie di conservazione più forti ovunque gli habitat naturali siano sotto pressione.”

Il Libro Rosso aggiornato è disponibile online gratuitamente, offrendo informazioni dettagliate sullo stato di ogni specie e raccomandazioni per la conservazione. Gli esperti sperano che una maggiore consapevolezza pubblica, combinata con un’azione coordinata tra autorità, scienziati e cittadini, possa contribuire a preservare le popolazioni di rettili uniche e sempre più vulnerabili di Israele.