Il Comandante della Polizia di frontiera, Sovrintendente Baruch Yitzhak, ha presentato oggi al Presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, il libro “Siamo un muro” – uno studio completo che riassume le azioni dei combattenti della Polizia di frontiera, uomini e donne, durante il sanguinoso attacco terroristico del 7 ottobre 2023.
Il libro esamina le zone di combattimento in cui hanno operato i combattenti della Polizia di frontiera, insieme al ruolo delle altre forze di sicurezza attive nell’area. Tra le altre cose, descrive il contributo delle unità d’élite del corpo, tra cui lo Yamam, le unità sotto copertura e i combattenti della Brigata tattica, che hanno cercato il contatto e hanno agito per respingere i terroristi.
Il libro è stato scritto dal Dott. Tal Mesegav, dal Sovrintendente Yeshayahu Gilboa e dall’Ispettore (Ris.) Natanel Simcha Nachshon dell’Unità di Storia e Ricerca della Polizia di frontiera, ed è basato su un’ampia ricerca approfondita.
L’evento si è svolto alla presenza del Comandante della Polizia di frontiera, Sovrintendente Baruch Yitzhak, dell’ex comandante dello Yamam, Sovrintendente R.H., del Comandante della Polizia di frontiera settentrionale, Sovrintendente Shlomi Yosef, del Comandante ad interim dell’Unità di Storia e Ricerca della Polizia di frontiera, Sovrintendente Shay Gilboa, del Vice Direttore e Capo della Divisione Famiglie, Commemorazione e Patrimonio del Ministero della Difesa, Sig. Aryeh Moalem, e del Dott. Tal Mesegav, che attualmente ricopre la carica di Direttore della Sala commemorativa nazionale per i caduti delle guerre di Israele.
Il Comandante della Polizia di frontiera ha osservato che “questo libro è un distintivo d’onore per il corpo, per i combattenti, uomini e donne, che hanno rischiato la vita insieme a tutte le forze di sicurezza nel complesso combattimento del 7 ottobre. Questo è un documento vincolante per noi per l’apprendimento, per trarre lezioni e per le generazioni future, che saranno orgogliose delle azioni dei coraggiosi combattenti, uomini e donne. Ricorderemo per sempre le anime di tutti i caduti della campagna, li saluteremo e faremo tutto il possibile per continuare a migliorare e proteggere il popolo di Israele.”
Il Dott. Mesegav ha aggiunto che lo scopo del libro è fornire una base di ricerca qualificata che servirà da fondamento per la comprensione degli eventi, per l’apprendimento sistemico e per una commemorazione accurata e responsabile della storia, e per preservare per le generazioni future la storia dell’eroismo e delle azioni dei combattenti della Polizia di frontiera, uomini e donne, in tutte le arene.